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Criticità e prospettive future

Il lavoro svolto dal Gruppo Alpini di Mori ha portato alla luce delle testimonianze di grande valore storico.
La voglia di fare che ha caratterizzato le persone coinvolte nel progetto in questi anni non si è esaurita, purtroppo però le forze necessarie a garantire una manutenzione costante per un'area così vasta sono sempre minori: problemi legati all'età e alla salute o semplicemente impegni familiari non permettono ai primi volontari di garantire una manutenzione costante. 
Per continuare questo lavoro servono perciò nuovi volontari, che possano raccogliere il loro esempio.
Anche per trovare una soluzione a questo problema, l'area del Nagià Grom è stata recentemente inserita nel progetto sovracomunale "
Un Territorio due fronti", che ha come obiettivo il recupero di siti storici e di circa 36 chilometri di sentieri della Prima Guerra Mondiale compresi nella Valle del Cameras.
Questa vasta zona, che durante il conflitto fu interessata dai lavori di fortificazione predisposti dai due eserciti contrapposti si sviluppa tra il fondovalle e le pendici montane dei comuni di Mori, Ronzo-Chienis, Brentonico e Nago-Torbole.
Le associazioni delle quattro amministrazioni comunali, grazie alla creazione di una rete di collaborazione su scala territoriale, hanno istituito l'omonima Associazione per realizzare percorsi storico-naturalistici attraverso luoghi dalla forte valenza simbolica in contesti paesaggistici di grande bellezza.
La creazione di percorsi escursionistici o ciclabili che si snodano lungo i tratti di trincee o i sentieri militari (in parte seguendo il Sentiero della Pace, in parte i sentieri S.A.T., in parte le aree ripulite grazie al lavoro di volontari) e lo sviluppo di una serie di servizi di supporto, danno forza al progetto di recuperare la memoria storica della Grande Guerra in questi luoghi.
Per realizzarlo risulterà fondamentale il coinvolgimento del mondo delle associazioni e del volontariato (dai gruppi A.N.A., ai circoli culturali, ai giovani...) che hanno già reso possibile in molte località il recupero di siti storici.
L'Associazione "Un Territorio due Fronti" ha chiesto la collaborazione al Museo Storico Italiano della Guerra e della Fondazione Museo Storico del Trentino per la consulenza scientifica e il coordinamento delle attività informativo-divulgative, mentre per il supporto cartografico e tecnico si avvale del sostegno del Servizio Conservazione alla Natura e Valorizzazione Ambientale della Provincia Autonoma di Trento.

Per ulteriori informazioni o contatti:

unterritorioduefronti@gmail.com

                                                                                    Per un Territorio, Due Fronti
                                                                                                   Lucia Silli


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