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Nomesino: Posizione Geografica

Nomesino tra storia, castelli e leggende. ''Un ponte lanciato tra il passato ed il quotidiano'': ricerche sul territorio, sulla storia, sulle leggende e testimonianze della gente del paese.

 

Posizione Geografica:


Prime popolazioni;


La Bonifica del territorio;


Le case, le strade;


Nomesino e la nostra storia;


Castel Nomesino, pianta del castello, il suo tesoro. Conquista e distruzione. Gardumo sconfigge Venezia;


Le tre strie.

POSIZIONE GEOGRAFICA

Chi percorre la strada da Rovereto verso il Lago di Garda, oltrepassato il centro di Mori, dopo alcuni chilometri, prima di Loppio sulla destra vede l'indicazione per la Valle di Gresta. Percorsi circa cinque chilometri in salita arrva alla chiesa di Valle San Felice e a destra imbocca la strada per Manzano e Nomesiono.


Due chilometri più avanti lascia a destra il paese di Manzano e arriva nella piazza di Nomesino. Proseguendo per la strada provinciale fino alla cappellina di San Rocco può salire a sinistra verso Corniano, Monte Biaena, Somator e Passo Bordala, oppure continuare verso il Monte Faè e ridiscendere fino a Lenzima e Rovereto.

Chiesa di San Martino


Il paese, posto a 785 metri sul lilvello del mare, è in uno dei luoghi più tranquilli  e conservati del Trentino. Contornato da boschi, prati e campi, sovrasta la Vallagarina e si apre a sud verso la catena del Monte Baldo. La montagna degrada a ponente verso i laghi di Loppio e di Garda. Rivolto a mezzogiorno, ha il clima fresco ed asciutto in estate e soleggiato in inverno. Abitato da un centinaio di persone, è immerso nel verde. Stradine di campagna, sentieri nei boschi e nella pineta, consentono piacevoli passeggiate ed escursioni naturalistiche. Chi è più allenato può salire sui monti Biaena e Stivo dalle cui cime, con un unico sguardo, si domina la vista del Pasubio, del Baldo, delle Dolomiti del Brenta, dell'Adamello e del Lago di Garda. Il territorio, inteso come comune catastale, è esteso solo qualche chilometro quadrato. La sua storia è strettamente connessa a quella della Valle di Gresta e più in generale alla storia del Trentino,a nche se per qualche tratto se ne differenzia.


Monumento ai Caduti di Nomesino 2014

 

Si ringrazia: Gruppo Giovani A.C.R. Castel Frassem Nomesino, Dosolina Agnoli, Mauro Maggiani, Angelo Rizzi. Cameras Club Alessio Maggiani Dott. Edoardo Tomasi (biblioteca Mori), Dott.ssa Ivana Rizzi (documentazione), Dott. Alessio Less (storico), Maria Rosa Tomasi Eccheli e dott. Giorgio Di Vita (illustratori).
Patrocinato da: Provincia Autonoma di Trento 


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